Ricerca

Legalità e integrazione partecipata tra culture

È in fare di scrittura un progetto (probabilmente fondo FAMI) che vuole occuparsi dei richiedenti asilo LGBTQ. Ad oggi vi è l’adesione della Cooperativa Frontiera Lavoro (che sta collaborando alla stesura del progetto e curerà i rapporti con le organizzazioni della società civile) e sono state svolte e calendarizzate alcune riunioni programmatiche (con Asgi, Arci-Omphalos).

Legalità e partecipazione nei processi di democratizzazione

L’area di ricerca ha ottenuto il finanziamento per un progetto europeo (Linea: ERASMUS PLUS, Azione: Jean Monnet Projects, Spread Contents) dal titolo Through Their Eyes: Perceptions of the EU in the Maghreb and Western Balkans (611484-EPP-1-2019-1-IT-EPPJMO-PROJECT).
Il progetto, di taglio interdisciplinare, si occuperà di analizzare le percezioni dell’Unione Europea come attore globale, e le loro trasformazioni, nei paesi del Maghreb e dei Balcani occidentali, attraverso l’analisi delle posizioni ufficiali delle élite politiche e l’atteggiamento dell’opinione pubblica e dei media. I temi centrali del dibattito e della ricerca sono: 1) l’immagine dell’Europa come modello di democrazia e di integrazione regionale; 2) le percezioni delle politiche di cooperazione allo sviluppo della UE; 3) le percezioni delle politiche migratorie.
Il ruolo dell’Unione Europea come attore globale è strettamente collegato sia alla sua politica estera e di sicurezza comune sia al modo in cui essa è percepita nel resto del mondo. Studi recenti hanno rilevato la grande importanza, per l’Unione, di avere consapevolezza delle percezioni che i suoi partner esterni hanno delle politiche e delle istituzioni comunitarie. Una conoscenza più approfondita del modo in cui esse sono percepite potrà permettere all’UE di attuare le sue politiche esterne in modo più efficace, di comunicare una visione chiara del suo ruolo in un mondo globalizzato e di migliorare la sua diplomazia pubblica, secondo le linee indicate nella EU Global Strategy.
Il progetto prevede sia attività di ricerca sui paesi del Maghreb e dei Balcani occidentali, sia l’organizzazione di una serie di incontri diretti a studenti universitari, ricercatori, accademici, ma anche a politici, funzionari pubblici e studenti delle scuole superiori. In particolare sono previsti: una presentazione del progetto (Perugia); due workshop internazionali (Casablanca e Belgrado); una serie di seminari (Perugia); tre tavole rotonde (Perugia, Messina, Tampere); un seminario per studenti di scuola superiore (Perugia); una tavola rotonda finale (Bruxelles).
Università Partecipanti: Università di Perugia, Università di Belgrado, Università di Castilla-La Mancha, Università Hassan II, Casablanca, Università di Messina, Università di Tampere, Università di Tunisi, Università di Torino, Università di Zagabria.